L'esercizio dell'attività di prevenzione infortuni in agricoltura si presenta estremamente difficoltoso per i seguenti motivi:
- Mancanza di una normativa specifica di prevenzione infortuni; il dover riferirsi a normativa studiata per settori diversi crea difficoltà agli operatori delle prevenzioni e risolvendo solo parzialmente i problemi di sicurezza;
- Esistenza di una normativa di igiene del lavoro (D.P.R. 303/56) che per il settore agricolo era già obsoleta al momento della sua formulazione;
- Polverizzazione delle unità produttive;
- Difficoltà nel reperire mano d'opera costituita prevalentemente da persone anziane e lavoratori extracomunitari non formati per l'attività alla quale sono addetti;
- Plurimansionismo.
Attività di prevenzione di Sicurgest nel mondo agricolo
Per ovviare alla mancanza di normativa nel settore agricolo Sicurgest per l'attività di prevenzione fa riferimento alle seguenti banche dati:
• Ambiente e Lavoro di Milano;
Esercizio attività di prevenzione
• Norme UNI EN ISO sulle macchine agricole e forestali;
• Statistiche infortuni elaborate da INAIL;
• Syntalex (14000 sostanze);
• Fitogest (tutti i principi attivi dei fitofarmaci);
1. Consulenza ed assistenza al datore di lavoro nello svolgimento dei compiti a questi attribuiti dalla Legge (D.Lgs. 626/94 - D.P.R. 547/55):
- Valutare i rischi fisici, chimici, biologici;
- Individuare le misure di prevenzione;
- Programmare l'attuazione delle misure;
- Nomina delle figure della prevenzione:
• Responsabile Servizio di Prevenzione;
- Informare e formare i lavoratori;
• Medico Competente;
• Addetti al pronto soccorso;
• Addetti alla emergenza.
- Fornitura ai lavoratori di D.P.I. idonei;
- Elaborazione delle procedure di sicurezza per le varie attività aziendali;
- Controllo della cancerogeneità e muotgeneità delle sostanze utilizzate;
- Informazione sui rischi biologici.
2. Consulenza ed assistenza per eliminare e/o ridurre al minimo rischi specifici connessi con le seguenti attività:
2.1 Meccanizzazione agricola
- Uso della trattrice agricola e forestale:
a) Prima degli interventi sulla macchina l'attività di prevenzione è rivolta a:
• Mappatura delle vie di transito aziendali per l'accertamento di zone pericolose al transito di automezzi;
b) Accertamento sulle macchine:
• Mappatura delle caratteristiche fisico-chimiche dei terreni per l'accertamento della franosità, coefficiente di attrito ecc.;
• Mappatura delle zone franose, presenza di muri a secco.
• Protezione degli organi di trasformazione della potenza (giunti cardanici);
2.2 Macchine operatrici trainate e semoventi
• Corretta zavorratura;
• Rops omologato;
• Organi trasmissione del moto;
• Sistemi di guida e frenatura.
• Segregazione degli organi di trasmissione del moto;
Adeguamento alla normativa previgente alla Direttiva Macchine (D.P.R. 459/96) delle macchine usate:
• Rispetto del peso massimo trainabile;
• Protezione contro elementi ustionanti;
Le macchine vecchie sono da rottamare solo quando l'intervento di adeguamento è antieconomico.
Sicurgest, per ogni tipo di macchine usate effettuerà i seguenti accertamenti:
• Analisi del grado di adeguamento alla normativa applicabile;
• Verifica del grado di adeguamento delle macchine alla Norma Tecnica: • EN 292/1-2;
• Analisi della vita residua della macchina dopo gli interventi di adeguamento;
• EN 294;
• EN 349;
• EN 418;
• EN 60204/1
• Stima della economicità dei costi di adeguamento in relazione al valore commerciale ed alla vita residua delle macchine adeguate;
• Rilascio di dichiarazione di conformità.
2.3 Manutenzione
• Controllo della regolare annotazione del registro di Manutenzione Preventiva e Periodica:
2.4 Rischi fisici Valutazione dei rischi determinati da:
• Rumore;
2.5 Rischi chimici Valutazione dei rischi determinati da:
• Vibrazioni;
• Microclima;
• Elletrosmog.
• Uso fitofarmaci;
2.6 Movimentazione manuale dei carichi
• Uso prodotti fertilizzanti;
• Uso prodotti enotecnici;
• Uso prodotti chimici vari;
• Esposizione a polveri;
• Esposizione ad amianto.
• Valutazione dei rischi secondo lo schema NIOSH.
2.7 Attività di manutenzione Valutazione dei rischi derivanti da: • Manutenzione di edifici;
3. Formazione:
• Manutenzione di impianti;
• Manutenzione di attrezzi;
• Manutenzione di vasi vinari;
• Manutenzione di luoghi non sufficientemente aerati.
Il lavoratore agricolo nel corso della giornata lavorativa difficilmente svolge una sola mansione; piuttosto passa dalla guida della trattrice a lavori manuali, allo accudimento di bestiame ecc.
In ognuno di questi passaggi e cambio di mansione lo stesso è esposto a rischi diversi, che un operaio con poca esperienza lavorativa non è in grado di riconoscere.
L'attività di formazione di Sicurgest è mirata alla individuazione di tutti i fattori di rischio ai quali è esposto un operatore agricolo nelle diverse attività stagionali ed alla ubicazione delle misure di prevenzione e di protezione da adottare.
4. Igiene degli alimenti e della produzione agricola: • Redazione Piani di autocontrollo;
5. Gestione dei Servizi Aziendali di Prevenzione e Protezione da parte di servizio esterno:
• Analisi chimiche e batteriologiche;
• Analisi per accertamento residui di fitofarmaci;
• Ispezioni periodiche per accertare:
• l'attuazione del Piano di autocontrollo ed il rispetto della normativa sull'igiene degli alimenti;
• il corretto uso dei fitofarmaci per l'igienicità dei prodotti immessi sul mercato (rispetto delle dosi massime, epoca dei trattamenti, specificità del presidio utilizzato, compatibilità, rispetto dei tempi di carenza).
• Assunzione delle responsabilità del servizio di prevenzione aziendale ai sensi art. 8 D.Lgs. 626/94;
• Valutazione dei rischi;
• Sorveglianza sanitaria;
• Controlli ed ispezioni periodiche;
• Assistenza in caso di ispezioni degli organi di vigilanza;
• Servizio di pronta reperibilità 24/24h;
• Consulenza per quanto concerne gli aspetti di sicurezza ed igiene del lavoro, in occasione di acquisti di nuove attrezzature di lavoro, nonché in caso di nuovi insediamento produttivi e/o modifiche di quelli esistenti.
